L’esposizione riunisce un corpus significativo di opere recenti, articolato tra scultura e pittura, che testimonia l’evoluzione della ricerca dell’artista nel rapporto tra materia, forma e percezione.
Come afferma la curatrice, «Il vento non sa leggere ma attraversa la materia, la sfiora, la muove. Le opere ci conducono in un territorio immaginifico di torri, intrecci, incastri, luci e silenzi: un paesaggio interiore fatto di memorie e intuizioni, dove il pensiero cerca forma.»
Le sculture in ceramica di Di Terlizzi – per la prima volta riunite ed esposte in una mostra personale – si configurano come strutture organiche, talvolta compatte, talvolta porose o smaltate, caratterizzate da un equilibrio dinamico tra ordine e instabilità. Realizzate attraverso la composizione di migliaia di minuti elementi modellati a mano, si presentano come architetture morbide in cui rigore formale e impulso intuitivo coesistono.
Presidente
Stefano Faccini
Art Director
Giusy Caroppo
Esperto in Management del Turismo
Ilaria Oliva
Grafici
Carla Palladino, Ivan Losapio
Web master
Giancarlo Garribba