Eclettica-Cultura dell’Arte si costituisce associazione culturale nel 2003, con l’intento no profit di promuovere l’arte contemporanea e la rigenerazione urbana e sociale, declinandola nei linguaggi multimediali, ponendola prevalentemente in dialogo con il variegato territorio in cui ha sede ed opera e l’ambito nazionale e internazionale.
Ha creato nuove modalità di network tra enti istituzionali quali Regione, Soprintendenze ed Enti locali, associazioni, fondazioni, università e accademie, curatori, artisti, istituzioni museali e gallerie private, in Italia e all’estero, svolgendo ricerca sperimentale con ambiti affini, quali spettacolo, archeologia, editoria, cinematografia, restauro e turismo.
Numerosi gli avvisi pubblici vinti, con posizionamento apicale, promossi da Biennale di Venezia, Commissione Europea, Ministero della cultura, Regione Puglia.
Eclettica-Cultura dell’Arte si costituisce associazione culturale nel 2003, con l’intento no profit di promuovere l’arte contemporanea, declinandola nei linguaggi multimediali e ponendola prevalentemente in dialogo con il variegato territorio in cui ha sede ed opera e l’ambito nazionale e internazionale.
Fin dalle prime iniziative organizzate, ha creato nuove modalità di network tra enti istituzionali quali Regione Puglia, Soprintendenze, Enti locali, associazioni, fondazioni, università e accademie, curatori, artisti, istituzioni museali e gallerie private, in Italia e all’estero, svolgendo ricerca sperimentale con ambiti affini, quali spettacolo, archeologia, editoria, cinematografia, restauro e turismo.
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“INFINITO CABINET” DI Maria Cristina Crespo
“INFINITO CABINET” DI MARIA CRISTINA CRESPO, A CURA DI GIUSY CAROPPO E PROMOSSO DA ECLETTICA CULTURA DELL’ARTE, TRA I 31 EVENTI COLLATERALI DELLA 61. ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE D’ARTE – LA BIENNALE DI VENEZIA
9 maggio – 22 novembre 2026
Riva San Biasio, Castello 2145, 30122 Venezia
Evento collaterale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte la Biennale di Venezia
Venezia, 4 marzo 2026 – “Infinito Cabinet. Tra il museo immaginario di André Malraux e l’insondabile biblioteca cosmica di Jorge Luis Borges” di Maria Cristina Crespo, a cura di Giusy Caroppo e promosso da Eclettica Cultura dell’Arte, è Evento Collaterale della 61.
Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, presieduta da Pietrangelo Buttafuoco. La mostra-installazione, aperta al pubblico dal 9 maggio al 22 novembre 2026 a Riva San Biasio-Castello 2145, si configura come una Wunderkammer contemporanea. Composta da opere polimateriche, incardina la complessa ricerca dell’artista Maria Cristina Crespo nell’alveo del tema “In Minor Keys” di Koyo Kouoh, offrendo una riflessione sulla cultura occidentale attraverso un viaggio tra Letteratura, Arte, Mito, Religione, Filosofia e Luoghi di appartenenza.
“Infinito Cabinet” di Maria Cristina Crespo presenta un teatro conografico, in cui generi e tempi dialogano: culto di Mitra, arti popolari, Oriente, Occidente, Africa, Asia, Americhe, Mitteleuropa e Mediterraneo; Ovidio, Dante, Novalis, Pasolini, Artaud, Le Mille e una Notte rivivono insieme a miti, santi, eroi, Roma medievale, Europa ortodossa, India tessile, Messico barocco, deserti asiatici, luoghi reali o simbolici.